The Albanian option

L’articolo di Ferdinand Mount sul referendum indetto da David Cameron per decidere se la Gran Bretagna debba continuare ad essere membro dell’EU e’ l’articolo che finora meglio spiega la psicologia dei leavers (ovvero di coloro che vorrebbero che UK lasciasse – leave- l’EU).  Mount fa notare come i Leavers non hanno idea, much of clue, di quello che succederà se dovessero vincere. Ed e’ curioso e preoccupante, specialmente dal momento che molti di loro hanno dedicato la loro vita professionale ad ottenere un referendum. In caso di vittoria al referendum, la loro strategia e’, secondo Mount, una versione della strategia di Napoleone “On se dégage, et puis on voti”.

Un esempio ne e’ il discorso del 19 Aprile di Michael Gove, una delle menti (?) dei leavers, in cui ha spiegato che se il leavers dovessero vincere il referendum la Gran Bretagna potrebbe aspirare al modello albanese (albanese, si avete letto bene). Il primo ministro dell’Albania ha commentato dicendo di non essere molto convinto che questo scenario possa soddisfare la Gran Bretagna o l’Albania.  Qualcuno ha dimenticato di comunicate a Gove che tra le altre cose, l’Albania sta cercando disperatamente di diventare membro dell’Unione Europea, non di uscirne…

Quello di Gove e’ stato un ‘unfortunate fit of intellectual honesty‘.  E l’intellectual honesty non si addice ai leavers. Il loro rigetto nei confronti dell’EU non e’ basato su argomenti economici o razionali ma e’ spesso basato su un patriottismo o uno sbandierato principio di self-government, cieco delle conseguenze, siano esserlo smantellamento del Regno Unito a seguito di un nuovo referendum per l’indipendenza della Scozia o anni di declino economico.

Possiamo rimane interdetti e ridacchiare sul proposto modello albanese ma rimane l’impressione che i leavers sarebbero felici di guardare la loro ‘amata’ nazione soffrire tra anni di incertezza e stagnazione solo per gioire della loro vittoria, at last.

Mount conclude dicendo che i leavers gli ricordano molto i tifosi del Millwall FC. Il loro motto e’ ‘No one likes us, we don’t care’ ( nessuno ci ama, e noi ce ne freghiamo). Il Millwall FC e’ quarto nella Football League One, il corrispettivo inglese della Lega Pro. Non esattamente un’ esempio a cui ambire o un good omen. Chissà pero’, che posizione avrebbero nel campionato albanese…

Prossimamente scriverò Boris Johnson, l’ex sindaco di Londra e uno dei leaders della Leave campaign. Un personaggio interessate di cui si e’ recentemente scritto un interessante pampleth, intitolato ‘Boris Johnson: the beast of Brexit. A study in depravity’. Mi pare che il titolo faccia intuire la qualità del personaggio.

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